VELOCIZZARE IL METABOLISMO MANGIANDO LE UOVA

Dimagrire mangiando si può, basta scegliere gli alimenti giusti. Le uova sono uno di questi, poiché appartengono alla categoria di cibi che accelerano il nostro metabolismo. Vediamo perché.

La dieta è un mezzo molto efficace per modulare la velocità del metabolismo. Il meccanismo alla base di questo processo si definisce TEOF, ovvero “effetto termico dei cibi”. Con questo acronimo si indica la spesa energetica generata dai processi fisiologici e metabolici che si attivano in seguito all’assunzione degli alimenti. L’effetto termico dei cibi, in parole povere, quantifica le calorie che la digestione di un alimento ci permette di bruciare, definendo, quindi, quante energie bruciamo digerendo il cibo.

 Le proteine hanno un TEOF elevato: mangiare proteine ci consente, quindi, di bruciare più energie rispetto ad altri cibi durante il processo digestivo, oltre a favorire la sensazione di sazietà.

Per rendere meglio l’idea dell’efficienza di questo meccanismo analizziamo i consumi dati dai macronutrienti:

  • Carboidrati  5-10%
  • Lipidi  2-5%
  • Proteine  10-35%

Mantenere nella propria dieta un elevato apporto proteico significa, quindi, sfruttare ai fini dietetici la nostra alimentazione e velocizzare il nostro metabolismo mangiando!

 Le uova, in particolare, essendo proteine di alta qualità, incentivano in maniera considerevole questo processo. Inoltre, poiché l’effetto si massimizza quando le proteine vengono assunte indipendentemente dagli altri alimenti, l’uovo rappresenta un eccellente spuntino “spezzadigiuno” dimagrante.

 Digiunare fa bene al dimagrimento?

Un altro aspetto cruciale del successo nel dimagrimento è evitare digiuni prolungati; è importante che non si verifichino mai picchi di fame, anche in senso negativo! Avere fame, infatti, scatena nel nostro cervello una sensazione di minaccia alla nostra riserva energetica che fa sì che il nostro metabolismo entri in modalità “risparmio”. Si tratta dello stesso meccanismo che adottano gli animali in letargo, abbassando al minimo il proprio dispendio energetico per affrontare l’inverno di stenti.

Per evitare tutto questo, la nostra dieta deve prevedere ogni 2-3 ore l’assunzione di alimenti di buona qualità, in modo da fornire il carburante necessario al cervello e ai muscoli per funzionare al meglio. Ecco perché non c’è niente di più appropriato di un uovo come spuntino. Le sue proteine, infatti, conferiscono un appagante senso di sazietà e “spengono” i segnali di fame, inibendo l’allerta energetica, e permettendo al metabolismo di proseguire a ritmo normale.

 Curiosità: un retaggio ancestrale

Perché il nostro metabolismo funziona così? La motivazione è da cercare nelle abitudini dei nostri antenati che seguivano la regola dell’“accumulare per sopravvivere”: i nostri avi, infatti, avevano un accesso scarso agli alimenti, cosa che li costringeva a massimizzare l’accumulo di tessuto adiposo, per assicurarsi la sopravvivenza anche nei periodi di magra.

Nei secoli, il nostro stile di vita è cambiato profondamente: se le giornate dei nostri antenati erano caratterizzate da grandi sforzi fisici, quelle odierne sono prevalentemente sedentarie. Ecco quindi che dobbiamo sfruttare questo retaggio ancestrale del nostro metabolismo per cercare di consumare più energie possibili… e non c’è modo migliore di farlo se non mangiando!