COME LE UOVA POSSONO AIUTARE CON L’OSTEOPOROSI

L’osteoporosi è una condizione patologica caratterizzata da ossa deboli e da un aumentato rischio di fratture ossee. Tra i maggiori fattori di rischio per questa malattia vi è, oltre alla vecchiaia e a un non corretto stile di vita, anche l’assunzione insufficiente di calcio, che può contribuire significativamente alla perdita di densità ossea e portare, di conseguenza, all’osteoporosi.
Per prevenire questa condizione, bisogna innanzitutto seguire un’alimentazione normocalorica, normoproteica, bilanciata, con un adeguato apporto di tutte le vitamine e i sali minerali, soprattutto Calcio e vitamina D, ma anche vitamina C, vitamina K, Potassio e Magnesio, stando attenti a non eccedere con cibi ricchi di fosforo. Bisogna anche moderare l’assunzione di fibre, caffeina, alcool e agenti chelanti che contribuiscono a eliminare il calcio dal nostro corpo.

Premesso questo, insieme a pesce, latticini, acque minerali, legumi e verdure, le uova sono sicuramente uno degli alimenti che non possono mancare nella dieta per prevenire questa malattia. Le uova, infatti, rappresentano un concentrato di ottimi nutrienti come vitamine (A, B, D, E, Acido folico, Colina), minerali (ferro, rame, fosforo, calcio, potassio, zolfo e zinco), proteine (soprattutto nell’albume ma in parte anche nel tuorlo) e acidi grassi essenziali (nel tuorlo).

Nello specifico, un uovo medio di circa 60 g contiene circa 30 mg di calcio (escluso il guscio). Considerando che il fabbisogno giornaliero raccomandato di calcio per un adulto è circa 1000 mg al giorno, inserendo circa 3 – 4 uova a settimana contribuiremo non solo al fabbisogno di calcio, ma anche a quello di tutti gli altri preziosi nutrienti che esse contengono. È comunque importante ribadire il concetto dell’importanza di un’alimentazione sana, varia ed equilibrata per apportare tutte le sostanze nutritive di cui abbiamo quotidianamente bisogno.